23/06/24

Quasi quasi mi faccio una “PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA”



Ma dovrò farmela da solo di nascosto come un carbonaro, nei menu dei ristoranti non c’è*. 

Se osi chiederglierla, ti guardano storto come se volessi un primo marziano, certe facce… Se insisti roba che chiamano la polizia. 

La pastasciutta antifascista non sta scritta in nessun posto, quindi niente, fuori di casetta tua non la puoi mangiare. 

Forse neanche il 25 luglio, che quest’anno compirebbe (invano, sembra) 81 anni. 

Non c’è neanche nel menu della buvette di Montecitorio, eppure lì dovrebbero dar l’esempio… Ma ve l’immaginate, di questi tempi, un parlamentare che tomo tomo cacchio cacchio - oppure platealmente - ordina una pastasciutta antifascista? 
Gli darebbero del “provocatore”, lo assalirebbero, giù botte da orbi! I “Fratelli” lo condirebbero con olio vergine di ricino (non previsto tra gli ingredienti) e vivo se lo magnerebbero alla Alberto Sordi. Così impara!

Si potrebbe fare quest' esperimento: sui mille e passa ristoranti delle nostre parti, quanti accetterebbero di inserire la pastasciutta antifascista nei loro menù? Sarebbe anche un test automatico sul rispetto della Costituzione.
 
* in tutt’Italia, la PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA ce l’hanno solo 230 ristoranti su 230.000, uno su mille!

 

PGC - 23 giugno 2024 

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